mercoledì 13 dicembre 2006

Depositato alla cancelleria del Tribunale di Milano il primo ricorso per decreto ingiuntivo per via telematica.

Milano, 12 dicembre 2006 - E' stato depositato alla cancelleria del Tribunale il primo ricorso per decreto ingiuntivo per via telematica. A darne l'annuncio è stato il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Milano, Paolo Giuggioli, che dal proprio computer ha cliccato il primo invio telematico, concretizzando il progetto di informatizzazione di questa procedura. "Abbiamo compiuto un altro passo fondamentale per il miglioramento della giustizia nel nostro Paese". Questo il commento di Giuggioli, che ha spiegato che "i sessanta-novanta giorni di attesa per un decreto ingiuntivo si tradurranno ora in pochi giorni".+ Il progetto ha preso il via a maggio quando, alla presenza di alcuni rappresentanti del ministero della Giustizia, è cominciata la sperimentazione da parte di un gruppo di avvocati guidati dal presidente dell'Ordine. "Con l'attivazione presso il Tribunale di Milano del Processo civile telematico limitatamente al procedimento di ingiunzione, gli atti depositati telematicamente e gli avvisi di cancelleria ricevuti in via telematica hanno valore legale - spiega l'Ordine degli Avvocati attraverso una nota -. Sono pertanto sostitutivi del cartaceo, evitando così l'accesso alla cancelleria per il deposito del ricorso e il ritiro del decreto ingiuntivo". Gli atti hanno valore legale per gli avvocati registrati sul punto d'accesso autorizzato dell'Ordine. "Il sistema, in fase di assestamento, necessita ancora di un forte monitoraggio per mettere a punto una procedura cosìtecnologicamente complessa - spiega ancora l'ordine - nella quale per la prima volta in Italia viene sperimentato in maniera massiccia l'utilizzo della firma digitale".